5 febbraio 2007

..ricAPitolando ..

Ciao, allora credo di dover fare un riepilogo di ciò che mi è successo in questo ultimo periodo per coloro che ho sentito meno in questo frangente.
Purtroppo non lo faccio apposta a non rispondervi quando tentate di parlarmi su msn, è semplicemente che parlo con i miei con la webcam e non riesco a fare 10000 cose..
Perdòn!

Inizio con il viaggio: è stato molto pesante per me perché non solo ho preso il volo (ahahaha, mi fa ridere ‘sta costruzione) ma il tutto è partito dal viaggio Bari- Roma alle 2 di notte con mio padre che aveva lavorato tutto il giorno perché altrimenti a casa sarebbe stato nervoso, e non dire che non è così e per non pensare se n’è andato, mia madre che ha fatto la dura fino alla fine per non piangere e poi anche lei si è lasciata andare e mi ha fatto rompere il capillare (si, diciamo che è colpa sua,hahaha).

Arrivata a Roma ho dovuto lasciare una valigia perché non mi era chiaro che avrei potuto portare solo 15 kg complessivamente nelle 2 valigie, pensavo invece che ciascuna valigia potesse pesare 15 kg, e per fortuna che c’erano i miei che se la sono presa e poi me l’hanno prontamente spedita.
Arrivata a Santander, con un volo strepitoso su una coltre di nubi favolosa e col sole che mi accecava, sono scesa ed ho capito che avrei dovuto utilizzare solo il dizionario spagnolo ..che strano!
Ho cominciato a farfugliare qualcosa, vergognandomi di me stessa, ma alla fine vedevo che ci s’intendeva e così ho preso sempre più coraggio tanto che sono riuscita ad arrivare a Leòn prendendo 2 bus: Santander- Oviedo; Oviedo-Leòn… non male come inizio. ^_^
Giunta alle 20 e 30 in ostello a Leòn mi sono tuffata nel letto ed ho dormito serenamente fino al mattino inoltrato seguente.
Il primo giorno è stato un po’ “vuoto”, sono andata in facoltà per domandare come avrei dovuto trovare la casa, e prontamente sono stata “ affidata” ad una “madrina” che è una specie di tutor che mi ha aiutata veramente tanto soprattutto nella ricerca della casa, lei è sotto esame in questo periodo e nonostante tutto ha dedicato del tempo anche a me.
Lei ha la mia età ed è proprio di Leòn, si chiama Ezabel ed i primi giorni sono andata in giro con lei alla ricerca della casa, che esperienza ragazzi!!!
Sarà una delle cose che mi più mi rimarranno impresse..
Sabato 20 ero già in questa casa in cui mi trovo e che ritengo sia fatta proprio per me, mi piace ha 3 stanze, 2 bagni, una cucina ed un salone.
Io ho una camera tutta per me e soprattutto con un bagno tutto per me. Fantastico!
Con me vivono altre due ragazze spagnole, della mia età e sono studentesse fuorisede e tornano il fine settimana a casa, per ora mi sono trovata bene con loro, spero che questo idillio possa durare per i 5 mesi seguenti!

In questo periodo non sto solo crescendo cavolfiori ma sto anche studiando spagnolo, anche se per me è anche più intensivo giacché vivo con queste due ragazze che ovviamente non sanno ‘na parola di qualsiasi altra lingua … Nel corso ci sono altri ragazzi e ragazze Erasmus provenienti da tutto il mondo: : U.s.a.; Canada; Brasile; Francia; Inghilterra; Germania; Polonia; Finlandia e c’è anche un altro italiano!
Mi trovo molto bene, è strano come mi sia ritrovata affianco a gente così “lontana” dall’Italia sul planisfero, sono molto contenta per questo, mi fa sentire parte di un universo che prima non avevo mai “toccato” e che pensavo ma non avrei mai immaginato così culturalmente interessante.
Mi piace, non c’è dubbio, le differenze ci rendono differenti ma credo che proprio questo sia il bello di un’esperienza come questa.
E poi c’è la gente spagnola, tutta molto disponibile, gentile, accogliente,calorosa, proprio come noi italiani.

A volte mi trovo a disagio solo per la troppa organizzazione, è vero, anche il fatto di attraversare sulle strisce pedonali ed aspettare che scatti il verde per i pedoni mi rende “ civilizzata”, anche se a volte non nego che tento di attraversare come faccio a Bari…è nel Dna!
La città è molto bella, piccola ma accogliente, ha una buona dose di monumenti come la favolosa Cattedrale Gotica, la Collegiata di San Isidoro, i musei, le piazze, i parchi, c’è anche un fiume, certo mi fa strano, ho un po’ di paura nel guardarlo così grigio in questi giorni, però ci passo per richiamare alla mente quel mare splendido che noi abbiamo e che non valutiamo a dovere.
Ci sono parchi in ogniddove, negozi che non ci sono a Bari, anche se Bari di certo ne ha di più numericamente.

Sono andata per locali con altri compagni di corso o altri giorni con la mia madrina, la città di notte è anche più bella perché i locali si concentrano tutti in una zona: El Barrio Humedo (si chiama così per via dei litri di alcool che si consumano in questo posto) dove si concentra quindi anche un gran numero di gente .
Ho assaggiato alcune delle specialità di questa zona che sono perlopiù a base di carne e ritengo che non si mangia affatto male anche se il cibo italiano non è paragonabile con nessun altro!

Come detto nell’altro post ho invitato alcune ragazze del mio corso di spagnolo a mangiare a casa sabato scorso ed ho cucinato, no ve lo ripeto perché sono soddisfatta di me … ahahahah… che scema!
Ah vi aggiorni sul mio indice di alcolismo, mi hanno fatto bere: Vino bianco e Birra … cioè in realtà è che qui non si beve altro e quindi un po’ mi devo adeguare .. ahahah!

Credo che sabato prossimo sia fissata la visita turistica a Salamanna ed ovviamente non me la perderò ma soprattutto venerdì ho l’esame di Spagnolo e per tutto il giorno c’è una festa organizzata dall’Uni di Leòn per gli Erasmus …
A presto per i prossimi aggiornamenti, Veronica

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Lo sapevo che saresti diventata un alcoolizzata!!!!:P
è bello sentirti cosi felice...mi viene da sorridere mentre ti immagino nelle tue peripezie "leoniane"...ahhh non vedo l ora di venire a romperti le scatole anche li ahah!!!
notte ambriaco'

Anonimo ha detto...

Ciao Ciccia ... non sono alcolizzata!!!Sono sempre malata ..uffi ..cmq si le peripezie leoniane vanno bene, combino i miei casini...:P
Un bacio Ciao